Giuseppe Rosi
- Title
- Giuseppe Rosi
- was born
- 1915
- died in
- 1988
- has note
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Dopo la formazione all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Giuseppe Rosi entrò in contatto con Leonetto Tintori, che affiancò durante lo straodinario recuperto del tabernacolo del Mercatale di Filipo Lippi a Prato: per restaurare quest'opera, colpita durante un bombardamento del 1944, fu necessario effettuare lo strappo di colore da ognuno dei moltissimi frammenti in cui era stato distrutto il tabernacolo. Duraante gli anni Cinquanta, Rosi partecipò attivamente alle intense campagne di stacchi che interessarono Firenze nell’immediato dopoguerra. Insieme a quella di Alfio Del Serra e Walter Benelli, la ditta Rosi fu una delle tre aziende di restauro che si trovò a rispondere alle crescenti richieste di stacchi e strappi, operando prevalentemente in Toscana e nelle Marche. Vista l’esperienza in questo campo, nel 1966 fu uno dei punti di riferimento per fronteggiare l’emergenza dell’alluvione fiorentina e, lavorando fianco a fianco con Del Serra e Leonetto Tintori, salvò molti dei capolavori cittadini dal fango e dalla nafta. Una volta rientrata l’emergenza, continuò la sua attività non solo a Firenze, ma anche nel resto della regione. Rosi operò su cicli pittorici celeberrimi. Tra i suoi lavori più prestigiosi: gli affreschi di Paolo Uccello nel Duomo di Prato, la Pietà di Masolino a Empoli e i dipinti murali in san Domenico ad Arezzo.
- Bibliographic Citation
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A. PAOLUCCI, Il laboratorio del restauro a Firenze, Torino 1986.
L. TINTORI, Antichi colori su muro: esperienze nel restauro, Firenze 1989.
M. CIATTI, Appunti per un manuale di storia e di teoria del restauro. Dispense per gli studenti (Storia e teoria del restauro, 10), Firenze 2009.
Rosi, Giuseppe, in Dini, in L'incanto dell'affresco. Capolavori strappati, II, catalogo della mostra a cura di L. Ciancabilla e C. Spadoni, Cinisello Balsamo 2014, pp. 191-192.
- Archivio Secco Suardo, ad vocem
- editor
- Caterina Corsi