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Title
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Affresco staccato
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Identifier
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galleriaffreschi.tecniche.01
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Description
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Con “distacco di pitture murali” si indicano tutte quelle operazioni di restauro che hanno lo scopo di separare fisicamente l’affresco dalla parete su cui venne dipinto e di trasferirlo su un supporto mobile. In passato quest’operazione, oggi tendenzialmente praticata soltanto in situazioni emergenziali, costituiva un importante mezzo di conservazione dei dipinti. Consentiva, infatti, sia di risparmiare gli affreschi dalle eventuali demolizioni degli edifici che li contenevano, sia di risolvere casi di degrado dovuti al cattivo stato conservativo dell’intonaco originale.
A partire dal Settecento venne messa a punto una tecnica che permetteva di distaccare soltanto gli intonaci lasciando inalterata la struttura muraria. Questo procedimento di stacco è piuttosto complesso e prevede diverse fasi. Una volta incollata sulla superficie pittorica uno o più strati di tela di protezione, i restauratori incidono l’intonaco lungo il perimetro della porzione da staccare e iniziano un’operazione di martellatura che, grazie alle vibrazioni prodotte, dà avvio al processo di distacco, poi ultimato con l’uso di apposite spatole metalliche. I restauratori lavorano quindi sul retro dell’intonaco, ormai distaccato, lo regolarizzano e lo fanno aderire su un nuovo supporto. Questa tenica consente di separare l'intonachino, sul quale si dipingeva, dall’arriccio, su cui si trovano i disegni preparatori (sinopie). La tecnica dello stacco comporta un alto rischio di produrre fratture e frammentazioni nell’intonaco.
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editor
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Caterina Corsi