Corsia delle donne, Spedale di Santa Maria Nuova, Firenze
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- Titolo
- Corsia delle donne, Spedale di Santa Maria Nuova, Firenze
- Commento storico-artistico
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Fondato il 23 giugno del 1288 da Folco Portinari, il padre della Beatrice di Dante Alighieri, lo Spedale di Santa Maria Nuova, ancora oggi attivo, è stato per più di sette secoli il centro ospedaliero della città. Se gli uomini venivano accolti in una porzione della struttura attuale, sviluppata intorno alla Chiesa di Sant'Egidio, le donne erano invece ricoverate dall'altra parte della piazza, in un lungo edificio che, sviluppandosi per l'intera lunghezza di via Folco Portinari, si affaccia da un lato su via Sant'Egidio e dall'altro su via dell'Oriuolo. Questo luogo, che ha accolto le malate fino al 1885 quando fu venduto per collocarvi l'Archivio Notarile della città, è contiguo al corpo di fabbrica dell'attuale Biblioteca delle Oblate. Fino al momento della loro trasformazione in biblioteca, in questi spazi risiedevano le Oblate, donne caritatevoli votate alla cura delle malate ricoverate nell'infermeria attigua. La corsia femminile ospitò, nel corso dei secoli, numerose opere d'arte, che avevano la funzione di confortare e accompagnare le donne ricoverate nel percorso di degenza. In testa all’edificio, dal lato della piazza di Santa Maria Nuova, si trovava la cappella di Sant’Elisabetta d’Ungheria: quest’ultima, patrona dell’ordine terziario francescano e patrona degli ospedali, era la candidata perfetta per l’intitolazione della cappella, vista la vita di clausura e filomonastica delle Oblate e la loro intera dedicazione alle ammalate.
A partire dal 1575, l’intero Spedale fu interessato da un grandioso intervento di rinnovamento, inaugurato dallo spedalingo don Vito di Giovan Battista Buonaccolti, ma verosimilmente voluto da Francesco I de’ Medici, che aspirava a ottenere il patronato del prestigioso Spedale. Il Granduca, dunque, affidò il progetto al suo architetto di fiducia, Bernardo Buontalenti, che lavorò in sodalizio con Giambologna, incaricato dell’apparato scultoreo, e Alessandro Allori, a cui venne commissionata la decorazione pittorica. Buontalenti progettò il loggiato che ancora si vede sulla piazza e ampliò le zone destinate agli uomini grazie alla costruzione di una corsia, in testa alla quale si trovava una cappella monumentale. Anche la corsia femminile venne coinvolta da un radicale rinnovamento, che interessò soprattutto la cappella di Sant’Elisabetta, per la quale il pittore pensò a un’iconografia interamente a destinazione femminile. Oltre agli affreschi oggi agli Innocenti, che costituivano il soffitto della cappella, Allori affrescò infatti anche le pareti, che conservano oggi pochi lacerti di intonaco, e realizzò una grande pala d'altare rappresentante la Madonna col Bambino in trono, San Giovannino, le Sante Lucia, Cecilia, Agnese, Apollonia, Caterina, Elisabetta e figure allegoriche della vita attiva e contemplativa, oggi alla Galleria dell'Accademia di Firenze.
- Risorse correlate
- Atto di fondazione dello Spedale di Santa Maria Nuova, Fondo Diplomatico, Archivio di Stato di Firenze
- Biblioteca delle Oblate
- Madonna col Bambino in trono, San Giovannino, le Sante Lucia, Cecilia, Agnese, Apollonia, Caterina, Elisabetta e figure allegoriche della vita attiva e contemplativa - Alessandro Allori
- È collocazione precedente di
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Alessandro Allori, Mosè
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Alessandro Allori, Geremia
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Alessandro Allori, David
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Alessandro Allori, Cacciata dal Paradiso terrestre
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Alessandro Allori, Daniele
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Alessandro Allori, Giona
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Alessandro Allori, Isaia
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Alessandro Allori, Peccato originale
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Alessandro Allori, Creazione di Eva
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Lorenzo Monaco, Imago pietatis
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Lorenzo Monaco, Crocifissione tra la Madonna e san Giovanni Evangelista in umiltà
- Ruolo storico
- Collocazione originaria
- Bibliografia
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G. Pampaloni, Lo Spedale di S. Maria Nuova e la costruzione del loggiato di Bernardo Buontalenti ora completata dalla Cassa di Risparmio di Firenze, Firenze 1961.
Il patrimonio artistico dell’Ospedale Santa Maria Nuova di Firenze. Episodi di committenza, a cura di C. De Benedictis, Firenze 2002.
Santa Maria Nuova e gli Uffizi. Vicende di un patrimonio nascosto, a cura di A. Coppellotti, C. De Benedictis, E. Diana, Firenze 2006.
Il tesoro liturgico dell'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze, catalogo della mostra di Firenze a cura di M. Branca et alii, Firenze 2009.
Le Oblate di Firenze: 700 anni al servizio del corpo e della mente, a cura di M. Barducci e F. Gaggini, Firenze 2010. - Autore della scheda
- Caterina Corsi
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- LUOGHI
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| Title | Class |
|---|---|
| Alessandro Allori, Storie della Genesi e Profeti | Physical Human-Made Thing |
| Title | Class |
|---|---|
Alessandro Allori, Cacciata dal Paradiso terrestre |
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